Normative
Guida alle Certificazioni e Sicurezza
Tutto quello che devi sapere per scegliere il DPI corretto per il tuo lavoro.
Protezione Generale e Alta Visibilità
UNI EN ISO 13688: È la norma di base che stabilisce i requisiti generali per l’abbigliamento da lavoro: ergonomia, innocuità dei materiali, design e stabilità dei capi dopo i lavaggi.
UNI EN ISO 20471: Certifica l’abbigliamento ad alta visibilità, classificandolo in base alla superficie di materiale fluorescente e riflettente per garantire la visibilità dell’operatore in ogni condizione di luce.
UNI EN 17353: Regola i dispositivi e i capi per situazioni a rischio moderato, definendo le caratteristiche tecniche per la visibilità in contesti meno pericolosi rispetto alla 20471.
UNI EN ISO 20471 + A1: Integrazione della norma principale che aggiorna i metodi di prova e i requisiti per i capi ad alta visibilità, migliorando gli standard di sicurezza per i lavoratori su strada.
Protezione dalle Intemperie e Freddo
UNI EN 343: Certifica i capi protettivi contro pioggia, neve e nebbia. Valuta l’impermeabilità (resistenza alla penetrazione dell’acqua) e la traspirabilità, fondamentale per il comfort termico del lavoratore.
UNI EN 14058: Specifica i requisiti per i capi d’abbigliamento destinati alla protezione contro ambienti moderatamente freddi con temperature superiori a -5 °C, come nel caso di lavori indoor o stagionali.
UNI EN 342: Definisce i requisiti per i completi e i singoli capi progettati per proteggere il corpo contro il freddo intenso a temperature inferiori ai -5 °C, tipico di lavori in esterni o celle frigo.
UNI EN 511: Norma specifica per i guanti di protezione contro il freddo. Misura la resistenza al freddo convettivo, al freddo da contatto e la permeabilità all’acqua per garantire mani asciutte e calde.
UNI EN ISO 20345 (Marcatura CI): Specifica i requisiti per le calzature di sicurezza con isolamento della suola dal freddo, garantendo il mantenimento della temperatura interna del piede fino a -17 °C.
Protezione da Calore, Fiamma
UNI EN ISO 11612: Protegge i lavoratori esposti a calore radiante, convettivo e a brevi contatti con la fiamma. Certifica anche la resistenza a grandi spruzzi di metallo fuso (alluminio o ferro).
UNI EN ISO 11611: Specifica i requisiti per l’abbigliamento da saldatura. Protegge l’operatore da piccole proiezioni di metallo fuso, brevi contatti con fiamme libere e radiazioni UV tipiche del processo.
UNI EN ISO 14116: Definisce i requisiti per capi realizzati con materiali a propagazione di fiamma limitata. Serve a ridurre la possibilità che l’indumento bruci, evitando che diventi esso stesso un pericolo.
IEC 61482-2: Protegge contro i rischi termici derivanti da un arco elettrico. Questa norma garantisce che l’indumento non continui a bruciare e protegga la pelle da gravi ustioni termiche.
UNI EN 407: Norma di riferimento per i guanti protettivi contro i rischi termici. Valuta la resistenza all’infiammabilità, al calore per contatto (fino a 500°C), al calore convettivo e radiante.
Protezione delle Vie Respiratorie
UNI EN 149: Classifica le semimaschere filtranti (FFP1, FFP2, FFP3) per la protezione contro particelle solide e liquide, fumi e aerosol tossici o biologici.
UNI EN 14683: Regola le mascherine chirurgiche ad uso medico, garantendo l’efficacia della filtrazione batterica per prevenire la contaminazione verso l’ambiente esterno.
UNI EN 140: Specifica i requisiti per le semimaschere e i quarti di maschera riutilizzabili, progettati per essere impiegati con filtri intercambiabili contro gas o polveri.
UNI EN 136: Definisce i requisiti per le maschere a pieno facciale, che offrono una protezione totale di occhi, naso e bocca in ambienti altamente contaminati.
UNI EN 143: Regola i filtri contro particelle (P1, P2, P3) da applicare a maschere e semimaschere per bloccare polveri, fumi e nebbie.
UNI EN 14387: Specifica i requisiti per i filtri antigas e i filtri combinati, classificandoli in base alla tipologia di sostanza chimica che sono in grado di neutralizzare.
Protezione delle Mani
UNI EN ISO 21420: Definisce i requisiti generali obbligatori per tutti i guanti da lavoro, come l’ergonomia, la taglia, l’innocuità dei materiali e la marcatura.
UNI EN 388: Certifica la protezione contro rischi meccanici, valutando con punteggi specifici la resistenza ad abrasione, taglio, lacerazione, perforazione e urto.
UNI EN 511: Specifica i requisiti per i guanti che proteggono dal freddo convettivo e da contatto (fino a -50 °C) e ne attesta l’eventuale impermeabilità all’acqua.
UNI EN ISO 374: Garantisce la resistenza dei guanti alla penetrazione e permeazione di sostanze chimiche pericolose, acidi e microrganismi nocivi.
UNI EN 407: Regola la protezione contro i rischi termici, certificando la resistenza del guanto a fiamme, calore per contatto, calore convettivo e radiante.
UNI EN 12477: Specifica i requisiti per i guanti utilizzati nelle operazioni di saldatura manuale del metallo, combinando protezione termica e meccanica.
UNI EN 16350: Definisce le proprietà elettrostatiche per i guanti utilizzati in aree a rischio esplosione (ATEX), garantendo la dissipazione delle cariche.
Protezione degli Occhi
UNI EN 166: È la norma base che definisce i requisiti per tutti i protettori individuali dell’occhio (occhiali, mascherine, visiere) contro urti, radiazioni, polveri e schizzi.
UNI EN 169: Specifica i numeri di graduazione e i requisiti di trasmissione dei filtri per la saldatura e le tecniche connesse, proteggendo gli occhi dalle radiazioni intense.
UNI EN 170: Definisce i requisiti per i filtri di protezione contro le radiazioni ultraviolette (UV), garantendo la sicurezza in ambienti con esposizione solare o industriale specifica.
UNI EN 172: Regola i filtri solari per uso industriale, progettati per ridurre l’abbagliamento e lo stress visivo causato dalla luce solare intensa durante il lavoro all’aperto.
Protezione dell'Udito
UNI EN 352-1: Specifica i requisiti di sicurezza e i metodi di prova per le cuffie antirumore, destinate a ridurre i livelli di esposizione sonora dannosi per l’udito.
UNI EN 352-2: Regola i requisiti per gli inserti auricolari (tappi), inclusi quelli modellabili, preformati o realizzati su misura per l’utente.
UNI EN 352-3: Si riferisce specificamente alle cuffie antirumore progettate per essere montate su elmetti di protezione per l’industria, garantendo la compatibilità dei DPI.
UNI EN 458: Fornisce le linee guida per la corretta selezione, l’uso, la cura e la manutenzione di tutti i dispositivi di protezione dell’udito in base ai livelli di decibel presenti.
Sistemi e Imbracature
UNI EN 361: Specifica i requisiti per le imbracature per il corpo intero, progettate per arrestare una caduta e distribuire il carico sulle spalle e sulle cosce.
UNI EN 358: Regola le cinture e i cordini destinati al posizionamento sul lavoro, impedendo all’operatore di raggiungere zone dove esiste il rischio di caduta.
UNI EN 813: Definisce i requisiti per le imbracature con seduta, utilizzate principalmente in sospensione o per lavori su corda dove è necessario il supporto del peso.
UNI EN 354: Specifica i requisiti per i cordini fissi utilizzati come componenti di collegamento nei sistemi di trattenuta o posizionamento.
UNI EN 355: Regola gli assorbitori di energia, dispositivi che, in caso di caduta, si estendono per dissipare l’energia cinetica e ridurre l’impatto sul corpo.
UNI EN 360: Definisce i dispositivi anticaduta di tipo retrattile che permettono libertà di movimento ma si bloccano istantaneamente in caso di accelerazione verso il basso.
UNI EN 353 (1-2): Certifica i dispositivi anticaduta guidati su linee di ancoraggio rigide o flessibili (es. binari o funi tese), garantendo lo scorrimento e il blocco automatico.
Protezione dai Rischi Chimici e Biologici
UNI EN 13034 (Tipo 6): Certifica capi che offrono una protezione limitata contro spruzzi di agenti chimici liquidi. È ideale per attività dove il rischio di esposizione è basso e non richiede una barriera totale.
UNI EN ISO 13982-1 (Tipo 5): Specifica i requisiti per indumenti che proteggono l’intero corpo dal passaggio di particelle solide sospese nell’aria, come polveri tossiche o chimiche fini.
UNI EN 14605 (Tipo 3 e 4): Regola gli indumenti con giunzioni a tenuta di liquidi (Tipo 3) o di spruzzi (Tipo 4), necessari per manipolazioni dirette di sostanze chimiche pericolose.
UNI EN 14126: Definisce i requisiti per gli indumenti di protezione contro agenti infettivi, virus e batteri. È la norma fondamentale per il settore sanitario e per chi gestisce rischi biologici.
UNI EN ISO 374: Norma dedicata ai guanti di protezione contro prodotti chimici e microrganismi, classificandoli in base al tempo di permeazione e alla resistenza alla degradazione.
Calzature
UNI EN ISO 20345: È la norma principale per le calzature di sicurezza. Prevede obbligatoriamente un puntale resistente a urti fino a 200 Joule e a compressioni di 15 kN.
UNI EN ISO 20347: Definisce i requisiti per le calzature da lavoro “professionali”, ovvero prive di puntale di protezione, destinate ad attività dove il rischio di schiacciamento è assente.
UNI EN ISO 20344: Stabilisce i metodi di prova e i requisiti generali per tutte le calzature DPI, verificando resistenza dei materiali, spessore delle tomaie e flessibilità.
Marcature S1P / S3: Identificano i livelli di protezione completi. La S1P include puntale e lamina antiperforazione; la S3 aggiunge la tomaia idrorepellente, ideale per l’edilizia.
Marcature Speciali (CI / HI / HRO): Specificano protezioni termiche aggiuntive: isolamento dal freddo (CI), isolamento dal calore (HI) o resistenza della suola al calore per contatto fino a 300 °C (HRO).
ESD (ElectroStatic Discharge): Certifica calzature capaci di dissipare costantemente le cariche elettrostatiche accumulate dal corpo, proteggendo i componenti elettronici sensibili.
UNI EN 15090: Regola le calzature specifiche per i vigili del fuoco, testate per resistere a fiamme, calore radiante e condizioni estreme di soccorso.
Protezione del Capo
UNI EN 397: Specifica i requisiti per gli elmetti di protezione per l’industria, progettati per proteggere l’operatore dalla caduta di oggetti e dalle conseguenti lesioni craniche o fratture.
UNI EN 812: Regola i copricapo antiurto (comunemente chiamati “bump caps”), destinati a proteggere la testa da urti contro oggetti duri e statici che possono causare ferite superficiali.
UNI EN 14052: Definisce i requisiti per gli elmetti di protezione ad alte prestazioni, che offrono una resistenza superiore agli impatti laterali e alla penetrazione rispetto agli elmetti standard.
UNI EN 50365: Certifica gli elmetti isolanti da utilizzare su impianti a bassa tensione (fino a 1000 V in corrente alternata), prevenendo il passaggio di corrente attraverso il corpo tramite la testa.
UNI EN 12492: Specifica i requisiti per gli elmetti utilizzati dagli alpinisti e per i lavori in quota, garantendo stabilità e protezione contro gli urti da diverse direzioni.
Eccellenza e qualità senza compromessi
Mettiamo a disposizione dei nostri clienti il miglior servizio del settore
